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A proposito di noi


Chi siamo

La Cooperativa sociale Mappamondo nasce a Parma nel 1990, come organizzazione senza scopo di lucro, dall’iniziativa di un gruppo di amici animati dalla volontà di diffondere le idee del Commercio Equo e Solidale e della Finanza Etica come strumenti di cooperazione internazionale.
Le attività che svolge sono differenti: dalla vendita alla promozione di investimenti etici, dalla diffusione di campagne di sensibilizzazione, ai progetti d’importazione.

La Mappamondo gestisce una bottega situata in pieno centro storico dove è possibile trovare prodotti artigianali e alimentari, oggetto di scambi economici che mettono al centro la dignità umana. La promozione di un’economia basata sul concetto di equità e solidarietà è infatti uno degli obiettivi che si prefigge la cooperativa, sin dalle origini socia del consorzio CTM Altromercato, la principale centrale d’importazione del commercio equo in Italia. Un ulteriore aspetto, non trascurabile, è quello della promozione culturale attraverso i progetti di sensibilizzazione attuati nelle scuole e la partecipazione a differenti iniziative inerenti l’equa distribuzione delle risorse, il consumo critico e la salvaguardia dei diritti umani, promosse a livello locale, regionale e nazionale.

IL CONSORZIO CTM ALTROMERCATO

Il Consorzio Ctm Altromercato è nato nel 1988 a Bolzano, come cooperativa senza scopo di lucro, dal sogno comune di un gruppo di persone e associazioni impegnate nella riflessione attiva sulle iniquità dei rapporti Nord-Sud del mondo. Nel giugno 1998 l’originaria cooperativa Ctm (Cooperativa Terzo Mondo) si è trasformata in Consorzio di Botteghe, assumendo il nome di Ctm Altromercato. Si è venuta quindi a creare una vera e propria rete che progetta, lavora, desidera una vita più dignitosa, più libera, più sostenibile per tutti, in tutto il mondo. In Italia operano oltre 200 Botteghe del Mondo, luoghi di incontro planetario di oggetti e cibi ma anche di idee, informazioni, incontri per riconoscere l’altra faccia della Terra. Le Botteghe funzionano grazie al lavoro volontario di circa 3000 ragazze e ragazzi, uomini e donne e di 200 dipendenti che ogni giorno investono il loro tempo in una comune utopia. Il Consorzio Ctm altromercato è in contatto con gruppi di piccoli produttori organizzati democraticamente. Non regala aiuto, ma costruisce una partnership paritaria, offrendo loro un’opportunità di lavoro, di scambio. Una possibilità di progettare autonomamente il loro futuro. Insieme, confrontandosi, agendo in un rapporto tra persone, al di là dei meccanismi anonimi e freddi del mercato. (Tratto dal sito di Ctm altromercato)

CTM E MAPPAMONDO
Il consorzio CTM si identifica come una rete di informazione e vendita dei prodotti del commercio equo e solidale costituita da Botteghe del Mondo, che operano ciascuna all’interno del proprio territorio d’origine. La Cooperativa Mappamondo fa parte di questa realtà da oltre 10 anni, durante i quali ha contribuito a offrire le proposte del Consorzio al più vasto pubblico possibile e a far si che potessero svilupparsi nel territorio di Parma delle piccole iniziative che potessero contare sulla struttura operativa, sui suoi supporti e le sue risorse. Pur rispecchiandosi in un’identità comune di Consorzio, la Cooperativa Mappamondo ha da sempre cercato di valorizzare la propria specificità attraverso la proposta di iniziative individuali rispetto alle tematiche del commercio equo e solidale e cercando di rispondere al meglio ai “bisogni” del territorio d’appartenenza. Nel suo processo identificativo, la cooperativa ha seguito i punti cardine che cementano la coesione delle BdM che costituiscono il Consorzio riassumibili nei seguenti punti:

* Il rispetto della Carta dei criteri delle organizzazioni del Commercio equo.
* La scelta della trasparenza e della democraticità nei processi decisionali.
* La volontà di sviluppare e rappresentare al meglio il Consorzio CTM nel territorio in cui si opera.
* La partecipazione all’elaborazione della visione di sviluppo del Consorzio, la co-responsabilizzazione rispetto alle scelte del Consorzio e la partecipazione attiva alle attività da esso promosse.