Newsletter subscribe

Notizie

Mappamondo aderisce alla campagna “Avevate ragione voi!”

banner_homepage
  by   /   comments (0)


Da trent’anni il movimento italiano del Commercio Equo e Solidale mette in luce le criticità e l’insostenibilità del sistema economico internazionale ed elabora strumenti concreti per superarle: l’eccessiva finanziarizzazione dell’economia, le condizioni di lavoro a basso costo nei paesi del Sud del mondo, lo sfruttamento delle risorse e lo sfregio dell’ambiente, lo strapotere dell’economia sulla politica, il ruolo delle imprese multinazionali, il rischio della privatizzazione delle risorse… Tutti contenuti che sono tra le cause della condizione di difficoltà economica che oggi tocca anche il nostro Paese.

Per questo i milioni cittadini che fino ad oggi hanno frequentato le nostre botteghe e che ci hanno appoggiato possono dire “avevamo ragione noi!” e con loro i soci, i volontari, i lavoratori delle centinaia di botteghe che operano in Italia per un commercio più giusto e sostenibile con i Paesi del Sud del mondo.La campagna “avevate ragione voi!” è dedicata ai milioni di cittadini che in questi anni hanno creduto nelle nostre proposte e le hanno sostenute frequentando le nostre Botteghe e rendendo possibile la realizzazione di un commercio più giusto e sostenibile insieme ai nostri soci, volontari e lavoratori.

Chi entra in una Bottega del Commercio Equo e Solidale contribuisce infatti alla costruzione di un modello economico profondamente diverso da quello che ci ha portato a questa situazione di difficoltà. Fondato sull’economia reale e non su quella di carta. Sul bene comune e non sul profitto di pochi. Sul rispetto dei produttori e non sul loro sfruttamento. Sul consumo critico e sul rispetto dell’ambiente e delle culture.

La campagna di sensibilizzazione si svilupperà nella primavera 2012 con degli “angoli” informativi in vetrina o all’interno delle nostre Botteghe (disponibili da marzo locandine e cartoline), con una promozione via web e tramite i social network e con la promozione sul mensile e sul sito di Altreconomia. Si concluderà poi con un convegno sul tema il 5 maggio a Fabriano, ai margini della 25° Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale.